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Tiziano Ferro
Dopo tanto parlare del tuo album d'esordio, eccoci al tour, facciamo un primo bilancio?
Ho sempre pensato al tour come al primo termometro di risposta diretto con le persone e in effetti è stato proprio così. Ho avuto grandi sorpese: prima quella della partecipazione del pubblico, sempre altissima, tanto da riempire quasi tutti i locali, addirtittura a Roma la gente era aggrappata ovunque, è stato bellissimo. Il target poi era molto vario, per esempio abbiamo fatto delle date, come quella di Ferrara, dove la media dell'età era veramente alta, sicuramente molto al di sopra dei vent'anni. Mentre in altre date, per esempio Bari, c'erano più giovani, però devo dire che non hanno monopolizzato la serata, o meglio lo hanno fatto a livello di rumore, e sì, fanno più rumore loro. E' stato comunque bello vedere come la mia musica riesca a diramarsi tra le varie età. Altra sorpresa è stata la risposta del pubblico rispetto alle canzoni, perché cantando dal vivo puoi veramente capire quali brani piacciono e quali no. La sorpresa è stata talmente grande che, grazie alle richieste avanzate proprio durante i concerti, abbiamo cambiato la scelta del singolo estivo e abbiamo scelto proprio quello che va di più.
Che naturalmente ci svelerai subito?
Ve lo dico? Mah sì, è "Rosso Relativo". Inizialmente doveva essere un'altra canzone, ma poi è capitata una cosa molto carina proprio durante il tour, cioé per i bis lasciamo che a decidere il brano da riproporre sia una persona presa a caso nel pubblico, che puntualmente sceglieva proprio "Rosso Relativo". Poi ogni volta che la canto si eleva un grande coro. Per questo abbiamo deciso di lanciarla come nuovo singolo. Ci sono, invece, dei pezzi che credevamo di gran tiro e che invece dal vivo tirano un po' meno. E' importante sapere cosa vuole il pubblico, quindi meno male che esitono i live.
In scaletta non hai inserito solo brani tuoi, ma anche cover?
Sì, infatti, ne abbiamo preparate tante e le facciamo a rotazione. Una che non manca mai, però, è "Falling", di Alicia Keys, perchè è un pezzo che piace tanto e ha avuto una grande risposta. In ogni caso mi piace cambiare scaletta come mi gira, per cui inserisco cover, poi le tolgo e alterniamo altre cover. L'attenzione però è tutta sui pezzi dell'album, che sono la cosa più importante, non perchè lo dico io, ma perchè sono le persone a volerlo.
C'è qualche richiesta che ti hanno avanzato e che ti ha messo in difficoltà?
L'esecuzione di "Soul-dier" senza coro gospel, che proprio per mancanza del coro, solitamente non facevo dal vivo. L'avevo fatta solo a Roma e Latina, dove c'era appunto anche il coro gospel. Nelle ultime date, però, proprio mentre mi apprestavo a cantare "Xdono" come ultimo bis, il pubblico acclamava "Soul-dier". Così ho detto: "Ragazzi, ma non ho il coro con me", e loro "la fai da solo". Ti rendi conto, non hanno voluto "Xdono", ma hanno preferito "Soul-dier". Alla fine l'ho inserita in scaletta e la eseguo da solo, è stato necessario, visto che me l'hanno chiesta a forza in diverse date.
Dal vivo ti abbiamo visto muoverti e ballare, ma quanto sono studiati quei movimenti?
Zero, sono totalmente istintivo. Infatti un'altra conseguenza del tour sono proprio i "cazziatoni" - si può dire? - dalle alte sfere della casa discografica, che vengono a vedermi e mi dicono che dovrei muovermi di meno, perchè in realtà io sono imprevedibile sotto questo punto di vista. Quando ballavo in televisione ricevevo le più grandi lamentele e mi chiedevano di stare fermo, soprattutto perchè ogni volta cambiavo ballo, proprio perchè non c'è una coreografia studiata, dipende sempre dai palchi. Al teatro di Latina, per esempio, avevo un palco di dieci metri per otto, ho perso tre chili solo per ballare. In estate, serò, se facciamo l'allestimento, vorrei inserire una parte coreografica, dei ballerini magari e poi mi aggiungo io in alcuni punti.
Permettimi una curiosità un po' cattiva: questo famoso concerto di R.Kelly di cui mi hai parlato nella scorsa intervista che fine ha fatto?
A causa del guaio dell'11 settembre molti artisti americani non si muovono e tutte le date sono saltate e slittate. Addirittura il mio concerto di Milano doveva farlo insieme a lui, non come supporter ma proprio insieme, e invece tutti i cantanti americani hanno annullato i tour.
Allora appena R.Kelly si rimetterà in viaggio, potrete recuperare?
Non lo so. Doveva venire a ottobre ma poi è saltato tutto, allora l'abbiamo rimandato a marzo ma non è venuto. Anche le Destiny's Child e Craig David hanno annullato le date in Europa, non si fidano e li posso anche capire.
Molti tuoi colleghi si sono complimentati con te, Laura Pausini, Valeria Rossi, Shel Shapiro, tanto per citarne alcuni. Quanto ti esalta l'aver conquistato un pubblico così importante?
Tantissimo. L'altro giorno, per caso, in un ristorante ho incontrato Lucio Dalla e anche lui mi ha riempito di complimenti. E' esaltante, perché non è che a farmeli sono gli ultimi arrivati, ma i grossi, quelli che hanno fatto la storia della musica italiana. Tra i miei estimatori, e adesso me la tiro un po', a parte Laura, c'è per esempio anche Renato che mi ha manifestato stima, mi ha voluto conoscere, aveva comprato il disco e mi ha fatto la recensione canzone per canzone dell'album, ti giuro una cosa impressionante. Se tu pensi che fino all'anno scorso ero io al massimo a poter sperare al limite di ammirare loro, ma neanche lontanamente potevo pensare il contrario. Loro non hanno alcun interesse a dire una cosa del genere e a me fa piacere. Poi Valeria (Rossi, ndr) è un'altra cosa, siamo proprio amici, è molto simpatica e l'ho pagata anche per questo (ride, ndr).
Ti lascio con una domanda veramente orignale e scommetto che non te l'aspetti: quanto sei imbranato?
Lo sapevo!!! Da quando è uscito "Imbranato", mi sono preparato a una serie di domande di questo tipo (ride, nrd). Va bene, rispondo, rispondo, nella vita comune non è che sono imbranato, anzi sono abbastanza scaltro e me lo dico da solo, per la serie chi si loda s'imbroda. Nei sentimenti no so, probabilmente non lo sono neanche lì, ma mi piace raccontare i momenti di "impacciamento", quando stai lì lì e non capisci bene se è il caso di farsi avanti oppure no. Momenti che poi diventano divertenti da ricordare a distanza di un mese, quando magari la storia è già iniziata e dici: "Ti ricordi quella volta, oddio, non sapevo... che scemo... ehehe". Insomma lo siamo un po' tutti imbranati, però in maniera ironica.
E adesso l'intervista continua a sorpresa con alcune risposte che Tiziano Ferro dà ai navigatori che hanno scritto per lui nella sezione Cliccantante:
Da Biondi Cristiana
Ciao TZN,come va? Mi chiamo Cristiana, ma tutti mi chiamano Kricci, ho da appena 1 mese compiuto 19 anni. Ti ho già più volte scritto, ma non ho mai avuto nessuna risposta, ma spero ke stasera vada a buon fine questo msg. Mi piacciono molto le tue canzoni, e poi canti moltissimo bene!!!! Ora finalmente il mio ragazzo mi ha comprato il CD, e tutti i giorni ti ascolto...... quando ho un pò di tempo vado nella mia e-mail x vedere se tu mi hai risposto, ma tutte le volte è una DELUSIONE!!!! Sembra strano, ma mi sembra già di conoscerti, so tutto di te! Penso ke tu sia una persona semplice, dolce, ....insomma, alla BUONA....! Complimenti x il successo ke stai riscuotendo, sono contenta x te. Mi dispiace moltissimo, ma devo andare via; faccio una cosa, anke se sarà una cosa IMPROBABILISSIMA, ti lascio il mio indirizzo e.mail, se ti va riscrivimi, ne sarei molto FELICE. Ciao. Da ora in poi sarò tutti i giorni incollata al computer. Ciao. Il mio indirizzo e-mail è: kricci83@virgilio.it
Ragazzi, non rimaneteci male se non riesco a rispondere alle e-mail---- è davvero impossibile farlo con tutti!!! Ultimamente poi la promozione in Italia si sta spostando all'estero ed in più ci sono le date del tour a rendere davvero difficile la gestione di ogni impegno. Io leggo tutti e faccio del mio meglio per mantenere vivo il contatto, ma al 100% vi assicuro che non è possibile!!! :-)))
Da: Brisse Emmanuelle
Ciao Tiziano. Sono francese allora non parlo bene l'italiano. Sei il più grande cantante del mondo, stesso se qui, in Francia, la radio non ha ancora capito. Quando sono triste ti ascolto, quando sono felice ti ascolto, perché ogni volta la tua voce è il mio felicità. Come tutti il mio sogno è di incontrarti, e come sempre posso sognare, ma come dice un proverbio: "non c'è una vita senza speranza" allora la mia speranza è cio. Hai tutto questo che bisogna per essere un cantante è davvero peccato che la Francia non ti conosce molto. Sono dispiace, annoiarti, ti auguro tutto il felicità del mondo. Spero che un giorno tu venirai cantare in Francia. mille baci. Emmanuelle, "una francesina che ti voglio tanto tanto tanto tanto....... bene" :))
Detto....fatto!!!! La promozione in Francia è appena iniziata, sono già venuto e tornerò presto. Il pubblico francese è molto caldo e ricettivo, "Xdono" sta avendo un'ottima risposta quindi confido molto nel tuo paese.
Da: Marco Fabbri
Ho letto un paio di interviste e mi ha colpito molto un po' tutto quello che hai detto. Presto mi procurerò il tuo album, visto che conosco solo i due singoli... Se le sensazioni che ho non mi ingannano, sarà una vera figata!!! Ma è vero che leggi queste righe??? Mi sembra tutto molto bello, sembri genuino. :-)) Ciao, Marco (dalla Romagna)
Si, è vero che leggo queste righe...!!!!!!:-))))
Da: Belà Alessia
Ciao Tiziano!! Io mi chiamo Alessia e abito nelle marche. Vorrei tanto chiederti una cosa: perchè nelle date del tuo tour non c'è scritto quando vieni in Ancona? Vorrei tanto vederti... da quando è uscito il tuo primo singolo -Xdono- mi 6 piaciuto subito... pensa che ogni volta che guardo un tuo poster (le mura delle mia camera sono piene!!) ti penso piango perchè penso che non ti potrò MAI incontrare... questo mi fa rabbia, non so neanche il perchè... scusa se ti ho annoiato con queste "chiacchiere" ma ho detto quello che pensavo!! Con la speranza che un giorno ci potremmo incontrare ti mando un bacione! ciao TI VOGLIO TROPPO BENE!!!!!
Purtroppo le date del tour non dipendono da me o dalla mia agenzia ma dalla richiesta che viene effettuata dai club o dai Comuni. Se Ancona non ha chiesto un mio concerto... non posso auto-invitarmi!!!!! Piuttosto sollecita qualche gestore a richiedere la data!:-)
Da: Rossana d'Andria
Ciao Tzn come va? a me bene non vedo l'ora di vederti dal vivo 6 un mito? vorrei sapere qual è il tuo piatto preferito! se vuoi contattare una tua fan chiamami... ciao t.v.u.m.d.b.
Decisamente... la pizza!!!! In particoalre quella di mia mamma.
Da: Vannucchi Andrea
Ciao, sono da quest'anno insegnante di Educazione musicale in una Scuola Media. Premetto che ho insegnato otto anni nei Conservatori di Musica. Mi trovo, ora, in una nuova realtà. La realtà è che in una delle medie classi gli alunni parlo solo e costantemente di Tiziano Ferro. Anzi ho dovuto interrompere il mio programma x insegnare ai ragazzi una delle sue canzoni. Loro stravedono x le sue canzoni. La domanda che rivolgo è la seguente: non posso far cantere solo le sue canzoni ma questo momento deve essere funzionale a qualcosa; cosa c'è oltre le note nelle composizioni di Ferro? Come compone? In quale genere si inserisce? E molte altre cose. Grazie x la risposta. L'insegnante della 3^ E della Scuola media "Roncalli" di Pistoia.P.S.: i ragazzi sarebbero entusiasti e disponobili a tutto pur di avere una risposta.
La domanada è ardita e necessiterebbe di una sede più appropriata e di un dibattito approfondito per poter seriamente affrontare l'argomento. Oltre le note ci sono delle parole, prima delle parole ci sono esperienze, riflessioni, solitudini o gioie altissime che vengono spesso riassunte in quattro minuti circa. Non è facile spiegare quale sia l'architettura di una canzone e quali i retroscena della sua stesura, mi rendo conto che limitarsi ad una "lettura tecnica" e ad una conseguente "esibizione" senza conoscere il background dell'artista risulterebbe perlomeno... incompleta. Dopotutto è questo il motivo per il quale in conservatorio si studiano innanzitutto la storia della musica e la vita degli autori, per capire le motivazioni, le origini, gli intenti e poi riuscire a comprendere e quindi interpretare al meglio il repertorio di compositori e musicisti. Capisco quindi la sua curiosità di capire cosa ci sia dietro un ragazzo che dal nulla muove istintivamente l'interesse di una classe di ragazzi che, notoriamente, non hanno condizionamenti ed amano solo ciò che davvero è di loro gradimento. Io compongo in momenti miei di solitudine, spesso durante i viaggi in treno, nelle attese degli aeroporti, tra gli impegni di oggi e la noia di ieri, quando non facevo questo mestiere. Uso strumenti poco comuni, parto spesso dalle ritmiche, non raramente sono i testi ad ispirare una melodia che poi troverà forma successivamente insieme ad un arrangiamento; amo molto il basso e gli archi, tanto che nel mio disco ne faccio ampio utilizzo unendo sequenze ritmiche digitali a suoni ed armonie molto più "ruvide" e classiche. Non so bene come definire il mio genere. Chi si intende di musica (ma io diffiderei di tali soggetti!) parla di "R&B made in Italy" ...ovvero l'evoluzione del Rythm and blues dei giorni nostri in lingua italiana. Io non sono esattamente d'accordo. Credo ci sia tantissimo R&B, molto soul ed un'enorme matrice blues nel mio album ma sinceramente ciò che mi piace ricordare è il mio gusto altamente italiano, felicemente italiano. Non voglio entrare in competizione con l'America, il mio è un prodotto diverso, che guarda con ammirazione all'R&B, porgendo il suo tributo da fiero cittadino del paese della "bella melodia". Ho riassunto molto (troppo direi!!!) un concetto che avrebbe occupato un discorso di almeno due ore ma confido nel suo spirito di comprensione che ha già dato modo di dimostrare essere alto ed aperto ai nuovi stimoli, assecondando le vere passioni dei suoi ragazzi senza reprimerle; è così che si fa nascere l'amore x la musica nei ragazzi, è così che si fa. Complimenti vivissimi e grazie.
Da: Ottina Thomas
Sono un tuo fan. Ti stimo molto e vorrei sapere se sei fidanzato.
Non sono fidanzato
Da: Greco Valy e Rosy
Ciao Tzn!!!! Siamo tue grandissime fan. Il tuo 1 album è stupendo e va alla grande!!! La dodicesima canzone "Il bimbo dentro" e molto bella... ma parla del tuo carattere?? Dei tuoi sentimenti?? La tua voce e incantevole e molto bella, e sei molto carino!! Anche a noi piacerebbe realizzare il nostro sogno cioe' cantare e diventare famose come te!!!! Speriamo che si realizzi!! ti mandiamo tanti baci e un grosso in bocca al lupo!!!! Continua cosi:-))))T.V.TTTTTTTTTTTT.B. P.S.Se vuoi un consiglio: ascolta sempre il tuo cuore e si te stesso!!! Ti prego rispondici!!
Il bimbo dentro è forse la canzone più intima contenuta nell'album. Credo parli bene di come sono e di com'ero, ma sono comunque convinto parli di argomenti che tocchino l'intimo di ognuno sotto sotto.
Intervista di Paola De Simone
foto di Maurizio D'Amato
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