 |
Nek con il dischetto contenente
tutti i messaggi a lui inviati tramite Cliccantante |
Nek
L'intervista e' realizzata in RealAudio
basta cliccare sulle domande per ascoltare le risposte.
Un
saluto ai navigatori di MusicaItaliana.com!
Qual'e'
il tuo rapporto con Internet?
Purtroppo ho un rapporto molto lontano con Internet per il semplice fatto che non
sono interessato, altrimenti leggerei libri o sarei un navigatore accanito. Ho un computer
e lo uso per le mie idee personali come scrivere testi e idee. Penso che Internet sia una
bellissima cosa, importantissima al giorno d'oggi sia dal punto di vista del controllo
legale, ad esempio per aiutare a "sbrigare" certe pratiche buracratiche... che
dal punto di vista musicale; io, ad esempio, ho saputo che Winny Colaiuta - un batterista
famosissimo - ha registrato una parte di batteria, adesso non mi ricordo per quale artista
italiano, utilizzando Internet direttamente a Los Angeles; quindi potete figurarvi che
valenza puo' avere. Diciamo che Internet e' la risposta del 2000, cioe' il 2000 cos'e'?
Internet!
Parliamo un po' di "In Due"...
Questo album e' una novita' da molti punti di vista. E' un album monotematico
cioe' parla solamente di amore visto a 360° o quasi; e' un CD che dal punto di vista
strumentale offre molte possibilita' soprattutto a me perche', se noterai, c'e' scritto
che Nek ha suonato il basso in un paio di pezzi, la chitarra in una canzone e ho fatto
anche da produttore artistico che, tecnicamente parlando, sarebbe colui che scrive i brani
dalla A alla Z. Poi e' chiaro che ho citato il mio gruppo che e' quello che sta con
me in studio e con il quale mi confronto quando vado a registrare l'album. I testi poi
sono molto piu' profondi del precedente, forse e' un album meno diretto ma credo sia molto
piu' forte del precedente.
Quanto c'e' di
autobiografico nei tuoi brani?
Nei miei dischi c'e' sempre di autobiografico: il disco di Laura non
c'e', era tutto interamente autobiografico,
in "In due", per differenziarmi anche dal disco precedente, ho cercato
di fare cose che appartenessero non solo a me ma anche agli altri.
Cosa rappresenta per te "Sanremo" ?
Il festival di Sanremo e' la cosa piu' importante che abbiamo in Italia e lo stiamo
anche maltrattando. A me, oltre al successo italiano, ha dato la possibilita' di uscire
dalla stessa Italia in meno di un anno; nel senso che abbiamo fatto i conti e quando
"Laura non c'e'" e' uscita in Spagna, dopo 15 giorni era gia' un
successo. Io mi sono esibito in Inghilterra, ho cantato alla National Lottery, il mese
prima c'era stata Madonna. Gli unici italiani siamo stati io e Andrea Bocelli. E
li' ho notato che anche gli inglesi hanno molta considerzione per il Festival Sanremo,
perche' e' credibile.
Le polemiche del tuo primo
Sanremo...
Immediatamente dopo
tutto quello che era successo, e che quella canzone aveva fatto scaturire, sopratutto
nell'animo dei giornalisti piu' che del pubblico... rimasi un po' ...stretto, addirittura
mi beccai delle offese dai vostri stessi colleghi giornalisti.
Non capivo questa esagerazione: fai un pezzo che parla di aborto e sei esagerato... fai un
pezzo che parla d'amore ...mmmm solito pezzo sull'amore! Fra l'altro era la prima volta
che andavo su un grande palcoscenico mondiale... Poi quando ho cominciato a fare i
concerti, mi sono reso conto che il pubblico alla fine valutava il pezzo in se stesso,
anche se uno poteva pensarla diversamente. Era un pezzo particolare ed e' chiaro che
suscitava delle emozioni particolari. Anche i vostri stessi colleghi sono ritornati dalla
"mia", alcuni di loro mi hanno chiesto anche scusa: "Avevamo esagerato
perche' a SanRemo se non si parlava di te, cadeva l'interesse"
Dalla tua zona, l'Emilia Romagna,
stanno emergendo molti nuovi talenti...
'mBe' mi fa sicuramente piacere...
La mia e' veramente una bella zona... saro' paziale ma e' cosi'...e' proprio bella...
Spesso mi chiedono da cosa dipende.... e io rispondo: o sono le lasagne o e' il vino :-)
Un
saluto ai navigatori di MusicaItaliana.com!
|