1. Laura non c'é
2. Sei grande
3. Restiamo qui
4. Vivere senza te
5. Tu sei, tu sai
6. Sei
7. Dimmi cos'é
8. Vai sola
9. Solo
10. E non mi dire che ho bevuto
11. Nati per vivere
12. Andare, partire, tornare
13. Di più
14. Fianco a fianco
|
|
Nek
Lei, gli amici e tutto il resto
Cantiamo un po' di noi
recensione di Vitaliano Della Penna
Nek non può più essere considerato come una
"rivelazione" della musica italiana perché si è già imposto all'attenzione
del pubblico a partire dal 1993, anno in cui si classificò terzo al Festival di Sanremo
con la canzone "In te" (inserita nel secondo album "In Te",
1993). In quell'occasione il testo (anti-abortista) attirò la curiosità della critica e
degli ascoltatori e la melodicità della musica fece il resto.
La carriera da professionista di Nek fa annoverare altre tappe prestigiose: è autore di "Figli
di chi", brano che ha rappresentato il punto di partenza per l'evoluzione
artistica della cantante Mietta (Sanremo 1993); nel 1994 vince il Premio Europeo come
miglior cantante giovane italiano si classifica anche secondo al Festival Italiano del "sempre
valido" Mike Bongiorno con la canzone "Angeli nel ghetto" ("Calore
umano", 1994); il resto è storia recente.
Nel 1996 Nek pubblica l'ultimo lavoro "Lei, gli amici e tutto il resto".
Il disco è gettonatissimo in radio ed in classifica, è disco di platino per le oltre
100.000 copie vendute. "Dimmi cos'è", "Tu sei, tu sai"
sono gli hit singles che trascinano Nek all'apice del successo.
Forte dei risultati raggiunti Nek partecipa alla edizione 1997 del Festival di Sanremo con
il brano "Laura non c'è"; il piazzamento non è di prim'ordine ma le
vendite dimostrano che la canzone merita molto di più e l'album "Lei, gli amici e
tutto il resto" in cui è stata inserita ricomincia a tirare attestandosi
saldamente nelle primissime posizioni della hit parade.
Analisi degli ingredienti del successo.
La musica è melodica ma potentemente grintosa: Nek, (autore di tutte le musiche con Massimo
Varini) sfodera grinta nella composizione così come nell'arrangiamento ma soprattutto
nell'interpretazione. Il timbro della sua voce è inconfondibile ed è veramente
insospettabile la determinazione con cui affronta il cantato; una band energica (Walter
Sacripanti alla batteria, Rossano Eleuteri al basso, Luca Tosoni alle
tastiere, Massimo Varini alle chitarre; hanno collaborato anche Massimo Barbari
all'armonica a bocca, al
piano, al Rhodes, Mario Flores all'Hammond e anche Nek alla chitarra acustica)
sostiene egregiamente l'idea musicale di Nek.
I testi, ma forse sarebbe meglio dire "la storia" che Nek racconta (ma che Antonello
De Sanctis e Davide Poggiolini scrivono) sono "semplicemente" (ma non
semplicisticamente) la panoramica della realtà di un ragazzo dell'età di 24 anni nei
suoi tratti essenziali: l'amore, l'amicizia, i problemi, la voglia di vivere e quant'altro
si può immaginare; le parole sono dirette e riflettono il vissuto probabile di tutti i
potenziali ascoltatori.
Nek e Paolo Cassiano firmano anche un breve racconto misto di invenzione e di
autobiografia (di Nek) dal titolo "Lei gli amici e tutto il resto (una storia quasi
vera)" contenuto nel booklet che accompagna il CD.
Nek si chiama in realtà Filippo Neviani ed è nato a Sassuolo il 6 gennaio 1972.
|