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 TRACK LIST
1. Vivi davvero
2. E poi
3. Come saprei
4. E c'è ancora il mare
5. Strano il mio destino
6. Un'ora sola ti vorrei
7. Un amore da favola
8. Dimmi dove sei
9. Ho voglia di ricominciare
10. Parlami d'amore
11. Tradirefare
12. Girasole
13. Il mare sconosciuto
14. Di sole e d'azzurro
15. Senza Ali
16. Marzo
17. E poi 2002

Giorgia
Greatest Hits - Le cose non vanno mai come credi
recensione di Paola De Simone

la copertina di
Greatest Hits - Le cose non vanno mai come credi I greatest hits non andrebbero recensiti. Questo è quello che pensiamo, ma ci imbarchiamo ugualmente nel nuovo lavoro di Giorgia, come abbiamo fatto in passato per altri artisti, perché spesso i pochi inediti che si trovano all'interno delle antologie riescono anche a strappare un parere. Nel caso di "Greatest hits - le cose non vanno mai come credi" i brani nuovi sono tre, o meglio due più una versione soul di "E poi". La prima è "Vivi davvero", la conosciamo già, merito delle radio che ce la offrono spesso. Una canzone viva veramente, che pone paletti alle violente accelerazioni del nostro tempo e che nasconde un invito a emozionarsi e a riappropriarsi del proprio respiro, per accorgersi che si esiste davvero, anche mentre si corre dietro al tempo, sempre più veloce di noi ("oggi credo che l'unica cosa che conta sia esistere, con ogni cellula del corpo e ogni pensiero" scrive Giorgia all'interno del booklet). Solo chi ha acquistato l'album conosce invece "Marzo", il secondo inedito, una tenera ballata che sfiora i ricordi, il non detto, che chiede amore. Non è facile parlare degli spunti di riflessione che questa canzone offre, perché marzo è il mese in cui Giorgia ha dovuto fare i conti con l'incidente stradale che le ha portato via un amico speciale (a lui è dedicato l'intero album). Perché il non detto sa veramente di rimpianto. Perché entrando indiscreti nelle righe di questa canzone, ci sembra di essere troppo invadenti, di assistere per un'interferenza a un colloquio intimo e personale, che tale deve rimanere. Il brano in sé, scritto da Giorgia con la collaborazione dell'ormai fedele Michael Baker, ha ritmi delicati e lenti, che valorizzano la voce dell'artista romana nella sua interpretazione. Il resto è già un successo. Brani estrapolati da un repertorio lungo otto anni, una scelta popolare per non deludere i tanti che la seguono dal lontano '94. Quattordici brani in tutto, disposti in ordine cronologico, attraversano i cinque album studio della sua carriera, con nuove sfumature, ma fedeli all'importanza con la quale sono stati in precedenza presentati. Intanto Giorgia ha annunciato per il futuro prossimo un album live e un nuovo lavoro di inediti. Noi, pazienti, aspettiamo.

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