1. Via
2. Io vorrei
3. Sei importante
4. Miele
5. T'innamorerò
6. Un nuovo bacio
7. Oj nenna né
8. Aspettavo te
9. Mi vida
10. Dentro un cinema
11. Non odiarmi mai
12. Donna Sofì
13. Non mollare mai
14. Caro Renato
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Gigi D'Alessio
Uno come te
recensione di Roberta Piccolo
Quando canta ci mette passione, si esprime con semplicità, le sue canzoni sono orecchiabili al punto tale da apparire spesso già sentite, la sua voce è ormai familiare e se compri il suo cd e spedisci la cartolina (con un po' di fortuna) viene a cantare anche a casa tua. Ecco, dunque, che non c'è da meravigliarsi se il nuovo album di Gigi D'Alessio vola ai vertici delle classifiche. Ma che album è questo undicesimo capitolo della sua carriera? Presto detto. "Uno come te" è un lavoro pensato per la gioia degli affezionati, quelli che di D'Alessio apprezzano soprattutto l'immediatezza dei testi e la popolarità della melodia. Un album che non ha sorprese, autentico e fedele alla spontaneità e alla semplicità che D'Alessio ha voluto rimarcare nel titolo, dichiarandosi uno come tanti, l'uomo della porta accanto. Quattordici i brani, tutti inediti, per la realizzazioni dei quali, l'artista partenopeo si è avvalso dell'aiuto di validi collaboratori, tra i quali anche Tullio De Piscopo, che riconosciamo tra le voci di "Mi vida". E a proposito di "Mi vida", notiamo che, con questo brano, D'Alessio ci conferma la sua predisposizione per canzoni che arieggiano atmosfere latine, come avevamo già avuto modo di capire dai suoi due precedenti album, entrambi colorati dalla presenza di brani spagnoleggianti ("Mon amour" ne "Il cammino dell'età" e "Como suena el corazon" in "Quando la mia vita cambierà"). A conquistare il suo spazio, ormai ristretto negli ultimi lavori, è invece il dialetto napoletano, presente in ben tre canzoni, a dispetto dell'unico brano incontrato nello scorso disco ("Parlammene dimane"). E se nel precedente album avevamo già avvertito uno strano presentimento, ora quel dubbio diventa convinzione: quando canta in napoletano, D'Alessio è più vero, più credibile. E' come se riuscissimo a percepire che lui c'è davvero mentre canta, le sue emozioni sono riunite tutte lì, più che in ogni altra canzone. Ascoltate "Oj nenna né", "Caro Renato" (un omaggio a Carosone) e ancor di più "Donna Sofì" (dedicato a Sofia Loren) e avrete come la sensazione che il nostro Gigi stia condividendo con voi un momento di grande intimità. Per il resto l'album non riserva sorprese, eccetto un duetto con Anna Tatangelo, vincitrice della categoria Giovani nella passata edizione del Festival di Sanremo e attualmente prodotta dallo stesso D'Alessio. Il brano in questione è "Un nuovo bacio", secondo singolo estratto, una classica canzone d'amore dove il per sempre la fa da padrone. E adesso non resta che inviare la cartolina e fare spazio in salotto, perché quando c'è di mezzo la fortuna, non si sa mai.
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