1. Il cammino dell'età
2. Insieme a lei
3. Bum Bum
4. Tu che ne sai
5. Non andare via da me
6. Una donna dentro te
7. Parlammene dimane
8. Mon amour
9. Tatta Tara Tatà
10. Il primo amore non si scorda mai
11. 100 ragazze
12. Verrà il tempo
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Gigi D'Alessio
Il cammino dell'età
recensione di Giulia Valle
Viso da bravo ragazzo, sguardo sincero, accento napoletano che lo fa viaggiare nella musica in una corsia preferenziale, un esercito di fans che non conosce distanze e un nuovo album che si intitola "Il cammino dell'età", ma che tradotto in dati di vendita potremmo chiamare Il potere della semplicità. Perché semplici sono le pretese di questo cantante che ha incantato a forza di modestia e sano intrattenimento. Semplice é il suo linguaggio. Semplici le sonorità dei suoi lavori. Semplici le sue scelte tematiche. Amore, anima e cuore le parole chiave per entrare nel mondo D'Alessio. E il pubblico sembra gradire, visto che "Il cammino dell'età" ad un giorno dall'uscita nei negozi era già disco di platino. L'ascolto di questo lavoro mostra il cantante partenopeo chiaramente immutato dall'album dello scorso anno, "Quando la mia vita cambierà", lo ritroviamo oggi senza aver subito alcuna variazione stilistica. "Il cammino dell'età" é anche il primo brano in track list e racconta l'amore adolescenziale, fatto di primi battiti e prime crisi sentimentali. L'album contiene anche "Tu che ne sai", brano con il quale il cantante napoletano ha gareggiato nella scorsa edizione del Festival di Sanremo. Scorrendo i titoli vale la pena soffermarsi su "Parlammene dimane", un brano in dialetto napoletano di piacevole ascolto, che porta in sé tutto il calore della terra che rappresenta, una bella canzone nel testo e nell'atmosfera regalata dall'armonica di Giuseppe Milici. "Mon amour" é invece il tentativo di bissare il successo di "Como suena el corazon", tormentone dello scorso album, e rappresenta la vena più ritmica di D'Alessio, che ritroviamo anche in "Bum Bum" e "100 ragazze", quest'ultimo con un attacco poco originale, ma con l'inconfondibile accompagnamento delle chitarre dei Los Farias. Basta però ascoltare anche una sola volta questo album per accorgersi che tra i dodici brani ne é presente uno d'autore, una canzone delicata nei testi e nella musica, elegante come Mariella Nava, cui ne va appunto il merito. L'interpretazione di Gigi D'Alessio sposa perfettamente la bellezza di questo brano, tanto da mostrare chiaramente un potenziale che va ben oltre la semplicità di cui si fa paladino. La musica degli altri undici brani é invece dello stesso Gigi D'Alessio, i testi di Vincenzo D'Agostino e gli arrangiamenti di Adriano Pennino. Ancora una lavoro di squadra, ancora un successo annunciato.
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