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Enrico Ruggeri Bio
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*Enrico Ruggeri* 1957 Enrico Ruggeri nasce a Milano il 5 giugno.
1974 Con Silvio Capeccia fonda il gruppo Champagne Molotov.
1975/76 Insegna italiano e latino alla scuola media "Tito Livio" di Milano.
1977 Fonda i Decibel, con i quali incide l'album "Punk", prodotto da Silvio Crippa.
1978 Apre i concerti di Heartbreakers, XTC, Adam & The Ants 1980 Con i Decibel partecipa al Festival di Sanremo, presentando "Contessa" che viene inclusa nell'album "Vivo da Re".
1981 Lascia i Decibel e, con il chitarrista Luigi Schiavone e la produzione di Silvio Crippa, incide il suo primo album solista "Champagne Molotov".
1983 Pubblica l'album "Polvere". In autunno Loredana Bertè porta al successo "Il mare d'inverno".
1984 Partecipa al Festival di Sanremo con "Nuovo Swing" e pubblica l'album "Presente". Nello stesso anno entra a far parte della Nazionale Cantanti.
1985 Pubblica l'album "Tutto Scorre", registrato al Castello di Carimate; partecipa alla Rassegna della Canzone d'Autore del Club Tenco; incide "Confusi In Un Playback" con Mimmo Locasciulli e continua a collaborare con Loredana Bertè.
1986 Vince il Premio della Critica al Festival di Sanremo con "Rien Ne Va Plus"; pubblica gli album "Difesa Francese" ed "Enrico VIII" in cui è incluso il brano "Il portiere di notte"; "Enrico VIII" ottiene il Disco d'Oro.
1987 Insieme a Gianni Morandi e Umberto Tozzi vince il Festival di Sanremo con "Si Può Dare Di Più" e riceve anche il Premio della Critica come autore della canzone "Quello Che Le Donne Non Dicono", scritta con Schiavone e interpretata da Fiorella Mannoia; pubblica il doppio album dal vivo "Vai Rrouge", testimonianza di un trionfale tour nei teatri accompagnato da 50 elementi d'orchestra; il live album diventa Disco di Platino.
1988 Incide l'album "La parola ai testimoni", con Andy McKay dei Roxy Music come ospite speciale; gli Champagne Molotov si sciolgono (resteranno al suo fianco Luigi Fiore e Luigi Schiavone).
1989 Registra in Unione Sovietica l'album "Contatti", con l'Orchestra Filarmonica di Mosca; nel disco cover e brani inediti, fra cui "Il funambolo", scritto con Riccardo Cocciante. Pubblica il suo libro di racconti "La Giostra".
1990 Affronta un tour in Unione Sovietica. Poco prima dell'estate pubblica l'album "Il Falco e il gabbiano" che si aggiudica il doppio Disco di Platino.
1991 Pubblica l'album "Peter Pan" che taglia il traguardo delle 400 mila copie vendute.
1992 Sull'onda del successo di "Peter Pan", è protagonista di un fortunatissimo tour di oltre 100 concerti.
1993 Vince il Festival di Sanremo con la canzone "Mistero" e pubblica l'album antologico "La giostra della memoria". E' protagonista di un tour teatrale che lo vede, di data in data, alle prese con una ruota che determina per sorteggio la scaletta del concerto.
1994 Incide l'album "Oggetti smarriti". Intraprende un tour teatrale con un'orchestra di sole donne.
1995 Pubblica la raccolta di poesie "Per pudore", impreziosita dalle illustrazioni di Tommaso Cascella.
1996 Festeggia il 6 febbraio i 3 milioni di dischi venduti nella sua carriera e a marzo pubblica "Fango e Stelle", che contiene "L'amore è un attimo" presentata al Festival di Sanremo. In estate suona all'Hammersmith di Londra e a San Paolo del Brasile dinanzi a 50 mila spettatori.
1997 Lascia la Cgd ed esordisce in Pdu con l'album "Domani è un altro giorno".
1998 Esce per il mercato ispanico "La Gente Con Alma", cantato tutto in spagnolo. Stampa Alternativa ripubblica i primi due libri di Enrico.
1999 Pubblica "L'isola dei tesori" con tre inediti e undici canzoni precedentemente affidate a suoi colleghi; nel disco anche un duetto con Andrea Mirò per "Anna e il freddo che ha".
2000 Collabora ai testi dell'album di Andrea Mirò "Il centro dei pensieri". In primavera pubblica "L'uomo Che Vola", primo album inciso per la Columbia/ Sony Music; nel disco, il brano "Gimondi e il cannibale", sigla del Giro d'Italia. Le nuove canzoni propiziano un tour estivo e una serie di concerti invernali nei quali Ruggeri rivisita tutti i suoi successi con una band molto rinnovata (contrabbasso, mandolino, tromba, fisarmonica). In estate Feltrinelli pubblica "Piccoli mostri": il libro, caustico ritratto della nostra società, diventa un "caso".
2001 Il 28 settembre pubblica il doppio live album "La Vie en Rouge" che contiene la registrazione di tutti i suoi maggiori successi con i nuovi arrangiamenti e due brani inediti. Nello stesso periodo viene inaugurato il suo sito ufficiale. Viene annunciata inoltre la pubblicazione del suo quinto libro, un'autobiografia edita da Sperling & Kupfer e scritta a quattro mani con Massimo Cotto, con interessanti e pungenti riferimenti al mondo della musica italiana e dei suoi personaggi più popolari.
2002 torna a Sanremo con "Primavera a Sarajevo", scritta con Andrea Mirò. Dal Teatro Eliseo di Roma parte un tour di novanta concerti che finisce a settembre. Nasce la sua adesione all’Associazione "Nessuno tocchi Caino", che si batte per l’abrogazione nel mondo della pena di morte.
2003 Insieme ad Andrea Mirò propone al 53° Festival della Canzone Italiana "Nessuno tocchi Caino". Il brano scritto a quattro mani sintetizza fin dal titolo l’impegno dei due artisti su questo argomento di estrema attualità. Il dopo Sanremo prevede il ritorno di Enrico in studio per la realizzazione del suo nuovo album, la cui uscita è prevista in autunno. [Si ringrazia Sony Music]

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